Questa forma è particolarmente utile perché permette di verificare l’osservabilità del sistema e facilita la progettazione di osservatori dello stato (come il filtro di Kalman o l’osservatore di Luenberger).

Consideriamo un sistema descritto dalla funzione di trasferimento:

La matrice presenta i coefficienti del denominatore della funzione di trasferimento (cambiati di segno) nell’ultima colonna, mentre la “diagonal superiore” è composta da 1.

I coefficienti del numeratore della funzione di trasferimento compongono direttamente la matrice .

La matrice seleziona l’ultimo elemento dello stato, mentre è solitamente nulla se il sistema è strettamente proprio.

Questa è la forma duale della forma canonica di raggiungibilità. Se trasponiamo le matrici della forma di osservabilità, ottieniamo la forma di raggiungibilità di un sistema correlato. Un sistema espresso in questa forma è sempre completamente osservabile, a patto che non vi siano cancellazioni polo-zero nella funzione di trasferimento originale. Questa forma è "comoda" perché permette di imporre i poli dell'osservatore semplicemente scegliendo i guadagni che modificano l'ultima colonna della matrice A - LC.


Schema a blocchi